giovedì 3 Aprile 25

Dopo oltre 100 anni torna la Lex Municipii: l’allestimento presentato al MArTA

La tavola bronzea del I secolo a.C. fa ritorno a Taranto, accompagnata da incontri tematici sull’urbanistica antica e contemporanea. Esposizione ed eventi dal 14 novembre al 28 febbraio

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, dal 14 novembre 2024 al 28 febbraio 2025, ospiterà la Lex Municipii Tarentini, una tavola bronzea del I secolo a.C. che testimonia la nascita del municipio di Taranto.

Ritornata nella città originaria dopo oltre un secolo, è stata precedentemente conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN). Un evento di portata nazionale che fornisce al territorio, e non solo, l’occasione di discutere e approfondire le tematiche legate alla progettazione urbanistica dalla città antica fino all’epoca contemporanea.

Frammento Lastra bronzea Lex Municipii

Accompagnato dalla collaborazione del dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e del dipartimento jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, il MArTA organizza incontri tematici aperti al pubblico. Si esploreranno argomenti come il progetto urbano dell’antica Roma e lo statuto municipale di Taranto, con eventi programmati per il 15 novembre e il 21 febbraio 2025. Inoltre, il 10 dicembre si discuterà su ” La salute al centro di ogni politica urbana: il concetto di “Urban Health”, a cura di Calliope.

Allestimento Lex Municipii I piano area romana MArTA

Stella Falzone, direttrice del MArTA, sottolinea che l’esposizione della Lex Municipii Tarentini vuole stimolare il dibattito sulla progettazione e regolamentazione degli spazi urbani. “Radicati nel futuro” è il tema che incapsula l’attaccamento ai valori fondativi e la storia di Taranto, proiettando lo sguardo verso una progettazione urbanistica consapevole del futuro.

La professoressa Maria Casola e il professor Gianluca Mastrocinque, entrambi del Dipartimento Jonico UniBa, complimentano l’iniziativa sottolineando come la Lex rappresenti una testimonianza significativa della tutela dell’integrità patrimoniale urbana e della sua attualità nelle moderne strategie urbanistiche sostenibili.

“Taranto è stata e può ancora essere una delle luci pulsanti di quella realtà, rivendicando il suo essere Città. Cioè, luogo ‘là dove i tetti si toccano’. La sede che un popolo munisce a propria difesa, con templi e spazi comuni, come sintetizzando il loro tempo, dissero i Romani. Punto imprescindibile nella vita delle città sono stati gli assetti cittadini con i loro Statuti e tra questi vi è la nostra Lex Municipii Tarentina”, afferma Casola.

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