venerdì 4 Aprile 25

Ex Ilva, Casartigiani: “Temiamo un ulteriore fallimento e un 2015 bis”

L’associazione di categoria ha preso parte all’incontro con i ministri Urso e Calderone per affrontare l’ipotesi di amministrazione straordinaria dello stabilimento tarantino

Stamattina il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia Stefano Castronuovo si è collegato in video call con i ministri del Made in Italy Adolfo Urso e del lavoro Marina Calderone, per la vicenda relativa all’ipotizzata amministrazione straordinaria di Acciaierie d’Italia.

“I problemi principali sono quelli temporali e il rischio di fallimento della società Acciaierie d’Italia, infatti, – afferma in una nota Castronuovo – ci teniamo a ricordare che nel 2015 le imprese dell’indotto di Taranto hanno perso già 150 milioni di euro a causa della dichiarazione di fallimento e che di fatto temiamo che anche questa procedura di amministrazione straordinaria porti all’ulteriore fallimento e a un 2015 bis”.

Il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia, inoltre, ha chiesto ulteriori chiarimenti sulle intenzioni del Governo, circa la volontà di togliere l’attuale management di Acciaierie d’Italia, per favorire l’Amministrazione straordinaria.

“I ministri si sono resi disponibili una volta in fase di conversione, di modificare ed ampliare il decreto, a tutela del comparto, sulla garanzia dei crediti. – Sottolinea – Per la richiesta dei pagamenti, invece, Urso ha specificato che, per quanto concerne le norme, fino a che non subentrerà l’Amministrazione straordinaria la responsabilità sarà dell’amministratore delegato Lucia Morselli”.

Tra le richieste formulate da Casartigiani Puglia c’è quello di un intervento normativo atto a garantire i  crediti delle imprese maturati escludendole da eventuali procedure fallimentari concedendo al commissario straordinario nominato la possibilità di liquidare i crediti alle imprese di autotrasporto in maniera prioritaria in quanto aziende indispensabili per il funzionamento dolo stabilimento industriale, e la certificazione dei crediti delle imprese con possibilità di cessione.

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