I sindacati chiedono al Commissario Prefettizio Giuliana Perrotta di intervenire sull’aumento delle tariffe degli abbonamenti e sulle aree di sosta per i lavoratori del Borgo cittadino
La Cisl FP del Comune di Taranto insieme alla Slp Cisl, sin dai primi giorni del suo insediamento, aveva sollecitato la gestione commissariale dell’Ente a occuparsi di alcune problematiche tra cui l’incremento delle tariffe per la sosta dei dipendenti pubblici e l’esclusione dell’area di parcheggio dell’ex Mercato Coperto di via Anfiteatro.
Per questo motivo, a distanza di un mese, il Segretario Aziendale Cisl FP Comune di Taranto, Fabio Ligonzo, torna a chiedere nuovamente il commissario straordinario Perrotta di ripristinare la suddetta area, sia per gli abbonamenti nella Zona A che nella Zona B, ripristinare entrambi i lati del Lungomare di Taranto e a rivedere le tariffe, valutando la possibilità di stipulare convenzioni con gli Enti ubicati nel centro città.
“Ricordiamo che il costo dell’abbonamento mensile è passato da 25 euro a 38 euro in soli due anni. – spiega Ligonzo – Tale incremento rappresenta un ulteriore aggravio per i lavoratori, senza che siano stati previsti adeguati correttivi o agevolazioni per il personale comunale, per gli altri Enti e per i lavoratori di Poste Italiane S.p.A.”
Poi prosegue: “un simile aumento incide negativamente sul bilancio familiare di molti dipendenti, già gravati dal generale aumento del costo della vita. Riteniamo dunque indispensabile un intervento immediato per evitare ulteriori disagi e garantire una soluzione equa e sostenibile.”
Queste misure correttive erano state già avanzate dalle organizzazioni sindacali che ora rilanciano l’appello al Commissario Perrotta, per contenere i costi della sosta e tutelare il diritto alla mobilità dei lavoratori, anche attraverso una convenzione che i singoli enti possono attivare direttamente con Kyma Mobilità.